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CHIEDONO LA REVISIONE DELLA LEGGE 194 SULL'ABORTO |
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Chiedono la revisione della legge 194 sull'aborto. Non per abrogarla, ma per migliorarla. A mobilitarsi in questo senso sono i rappresentanti di Azione Giovani che ieri hanno annunciato le linee guida della loro iniziativa. Come prima cosa dalla settimana prossima cominceranno a raccogliere delle firme su questo tema, utilizzando dei banchetti che collocheranno in Piazza della Frutta. Poi, però, invieranno anche una lettera al vescovo, invitandolo a condividere la loro battaglia. Infine, chiederanno al consiglio comunale di pronunciarsi in questo senso. A illustrare la proposta sono stati Gabriele Zanon, Federico Bruson, Thomas Tonucci e Lorenzo Valmasoni. «Nella mozione di revisione inviata il Parlamento - hanno detto - per esempio chiediamo che, nella stesura della nuova legge, si tenga conto del ruolo del padre del nascituro e della possibilità che venga fatta un'adozione prenatale. Inoltre, riteniamo opportuna la libertà, in ogni momento della carriera di un medico, della scelta dell'obiezione di coscienza. Parallelamente deve essere avviato un lavoro di predisposizione di una legge articolata per sostenere la maternità e incentivare le nascite, anche perché la stragrande maggioranza delle donne considera l'aborto un episodio difficile drammatico della propria vita, che genera traumi individuali, relazionale e affettivi. In questo momento nessun consultorio assiste la donna secondo quanto previsto per legge, per aiutarla a superare le cause che potrebbero indurla all'interruzione della gravidanza. Solo l'11% delle gestanti, tra l'altro, viene in contatto con i Centri per l'aiuto alla vita». Nella missiva indirizzata a monsignor Antonio Mattiazzo, invece, Gabriele Zanon sottolinea: «La revisione della famigerata legge 194 potrebbe rappresentare un terreno di unione di tutti coloro che condividono una visione etica e spirituale della vita. Le chiedo la collaborazione affinché in ogni luogo o associazione della Diocesi si possano avviare dei dibattiti per la costruzione di una nuova legge per la maternità, l'incentivazione delle nascite e il sostegno alla famiglia». |
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