LO SPOSTAMENTO DEL MONUMENTO AI CADUTI FINISCE IN REGIONE
Gazzettino di Padova del 30-03-2007
- di Barbara Turetta

 

 

Limena - Come annunciato il consigliere regionale di Alleanza Nazionale Raffaele Zanon, assieme al collega dell'Udc Flavio Frasson, ha presentato in Regione un'interrogazione per fare chiarezza sull'azione dell'amministrazione comunale di Limena che, con il progetto di ristrutturazione di Piazza Diaz, ha in programma di spostare il monumento ai caduti dal suo luogo originale.

Un'interrogazione con la quale i consiglieri chiedono alla Giunta Regionale di verificare se l'amministrazione di Limena ha rispettato i vincoli monumentali sanciti dalla Carta Internazionale di Venezia, in occasione del riordino della piazza.

"L'amministrazione comunale ha agito arbitrariamente - sottolineano i due consiglieri regionali - senza discutere in consiglio comunale il progetto che ormai è in fase di approvazione, confermandosi incurante delle proteste dei cittadini e dei partiti di opposizione.

Il trasloco del monumento ai caduti si inserisce nel progetto di riqualificazione di Piazza Diaz, costato 150.000 euro per consulenza e progettazione, a cui si aggiungeranno i 630.000 dei lavori: il monumento sarebbe quindi relegato dietro un'edicola, sull'argine del fiume, e sostituito da un albero".

Una decisone che per Zanon e Frasson "calpesta la memoria dei giovani limenesi caduti, gettandola nel fiume" e sarebbe in contrasto con l'articolo 7 della Carta internazionale di Venezia sulla conservazione ed il restauro di monumenti e insiemi architettonici che sancisce "il monumento non può essere separato dalla storia della quale è testimone, né dall'ambiente dove esso si trova.

Lo spostamento di una parte o di tutto il monumento non può quindi essere tollerato che quando la salvaguardia di un monumento lo esiga o quando ciò sia giustificato da cause di notevole interesse nazionali o internazionali".

 
www.an-pd.com