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SANTANCHÈ
(AN): «LE LEGGI IN VIGORE NEL NOSTRO PAESE VANNO RISPETTATE»
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«Le culture proprie dei paesi di origine dei molti immigrati nel nostro Paese - dice l'onorevole di Alleanza Nazionale Daniela Santanchè - costituiscono ormai delle vere e proprie zone che si sottraggono alla nostra giurisdizione. Il caso segnalato dal Gazzettino di Treviso e che riguarda ben sei ragazze molto giovani è estremamente indicativo del fatto che sono gli stessi immigrati, venendo in Italia e portandoci i figli giovani, ad avere bisogno di leggi certe, che siano uguali per tutti. In Italia dobbiamo riportare al centro della violazione di legge la sanzione. Le leggi in vigore sono quelle italiane e questi giovani più che mai vanno protetti e va data loro la certezza che i comportamenti "sbagliati" e violenti avranno una punizione».
Questo non è certo l'unico problema che si cela nelle "zone
d'ombra" di cui Lei parla.
Torna sempre in primo piano la questione della condizione femminile.
Sono al governo, no?
Le sembra che in questa Italia manchi un po' di decisionismo?
Certo che al cittadino restano ben poche certezze... |
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