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A CONGRESSO: SPUNTA L’IPOTESI DRAGO
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Alleanza Nazionale è entrata in fibrillazione congressuale. Dopo il “conclave”di Abano, sono cominciate le grandi manovre e inevitabilmente scattano le scintille all’interno dei “finiani Doc”. Filippo Ascierto, deputato-commissario, spera in una gestione unitaria del delicato passaggio congressuale. E il senatore Maurizio Saia conta di “blindare” i delegati destinati a sostenere la conferma di Alberto Giorgetti alla segreteria regionale. Sullo sfondo la candidatura del capogruppo in regione Piergiorgio Cortelazzo alla Presidenza della Federazione di Riviera dei Ponti Romani. Ci ha pensato Andrea Drago a scompaginare lo scenario: il neo-direttore dell’Arpav si è, di fatto, auto-candidato al vertice di An. Può contare sul sostegno del “battitore libero” Baldo Licata e sull’amicizia di Pietrangelo Buttafuoco. Cosi diventano almeno tre gli aspiranti presidenti: Ascierto, Cortelazzo e Drago. Tutti “finiani”, tutti istituzionali. Nessun nome nuovo, tanto meno fra le nuove leve del partito: gente che si è spesa sulle macerie delle Comunali 2004. Il congresso provinciale è in calendario il 24 e 25 Febbraio. Possono votare tutti gli iscritti, chiamati anche a sciegliere i delegati dell’assise regionale. Questo è il momento della “conta” delle tessere, circolo per circolo. Poi scatta la caccia al voto sull’asse Padova- Giorgetti. Il recente passaggio in veneto di Francesco Storace con D-destra ha rivitalizzato anche i padovani.
Il 9 Febbraio a Montagnana è atteso l’ex Ministro Maurizio
Gasparri per una cena che ha il sapore della fronda congressuale.
Enrico Pavanetto
(coordinatore regionale di Azione Giovani e consigliere provinciale)
sembra il più accreditato a rilanciare la sfida della “
vera destra”dentro il congresso. |
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