«ZONA IN MANO AL MICROCRIMINE»
Maravigna (An): «Scippi e degrado, Zanonato intervenga»
QUARTIERE SAVONAROLA
Mattino di Padova del 22-01-2007 - di p.bar.

 

 

E’ servito il quarto scippo per far scoppiare il caso. «Certo, la signora è stata scippata quattro volte in un arco di tempo lungo (il primo episodio alcuni anni fa ndr), tuttavia, dato che la vittima ha ottanta anni e tutte le volte è stata derubata davanti a casa (lei abita in via Beltrame ndr) non possiamo dire che questa è una zona tranquilla.

Anzi. La strada è dissestata e poco illuminata, nonostante ci siano già i lampioni nuovi che chissà perché non sono mai stati messi in funzione».

A parlare è Iacopo Maravigna, consigliere di quartiere in quota An che abita proprio in via Beltrame. E’ stato lui a soccorrere la sua vicina di casa lunedì scorso. Che è stata aggredita da un giovane in bici che l’ha scaraventata a terra e le ha portato via la borsetta che conteneva qualche spicciolo e gli effetti personali. La donna nell’immediatezza del fatto che chiamato la polizia, poi ha sporto denuncia ai carabinieri sabato scorso.

«Via Beltrame e strade limitrofe sono abbandonate a se stesse - continua Maravigna - sono vie buie nonostante i pali della luce nuovi siano già stati montati. Paradossalmente gli unici lampioni sono quelli delle abitazioni private. E’ logico che i malintenzionati frequentino questa zona. Per esempio via Beltrame è chiusa verso la circonvallazione da alcuni cassonetti. Ostacoli perfetti per chi colpisce e poi fugge in bici o in scooter».

Poi l’affondo all’amministrazione. Un affondo facile facile per chi appartiene ad uno schieramento di minoranza. «I pali della luce sono stati installati dalla giunta Destro - conclude Maravigna - ma non sono ancora stati accesi. Ho chiesto al Comune spiegazioni e mi hanno sempre risposto che spetta all’Aps “accendere” la luce. Sarà. Ma forse è compito dell’assessorato competente dare l’imput perché ciò avvenga. Tra l’altro nella Finanziaria 2005, grazie alle pressioni di Saia e Giorgetti, era stato inserito uno stanziamento di circa 1,5 milioni di euro per l’illuminazione pubblica di Padova.

Chiedo all’amministrazione comunale lumi su dove e come siano stati spesi quei soldi. E’ ora di intervenire per evitare altri scippi. Ed evitare che vengano prese di mira signore indifese come la mia vicina di casa di ottanta anni».

 
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