TORNANO LE RONDE MA SENZA TELECAMERE
Polemiche anche tra i politici l’assessore Piron: «dannose»
Menorello (FI) le loda Ascierto (An): «Non si possono proibire»

Mattino di Padova del 12.02.2007 - di f.pad

 

 

Le ronde torneranno nel prossimo fine settimana. In centro e nei quartieri. Non saranno, però, le stesse squadre di cittadini che, politici in testa e telecamere al seguito, si sono viste alla stazione, alla Stanga e all’Arcella. Non saranno più balletti spettacolari mediatici, destinati a finire sulle prime pagine dei quotidiani.

Le «nuove ronde» saranno molto più serie e discrete. Gruppi di cittadini, tra cui alcuni politici del centrodestra con cappello e occhiali scuri per non farsi riconoscere (ma gli uomini di partito resisteranno alla tentazione di non essere ripresi dalla telecamera?), torneranno a passeggiare di notte.

E garantiranno una copertura almeno fino alle due e mezza. Armati solo di cellulare e di pila. Naturalmente saranno sempre i partiti ad organizzare i «presidi della legalità». «I gruppi di volontariato, che avvertono l’esigenza di presidiare il territorio contro i malviventi, siano benvenuti - sostiene il consigliere di Forza Italia (nonché avvocato) Domenico Menorello - Anche se è doveroso ricordare loro che devono scendere in strada totalmente disarmati e non devono mai chiedere i documenti a chicchesia. In caso di necessità, possono solo limitarsi a chiamare il 112 o il 113. Intanto noto con piacere che, da quando sulle cosiddette ronde si sono accesi i riflettori dell’opinione pubblica, si vedono in giro, anche di notte, più macchine della polizia e dei carabinieri».

Il deputato di An Filippo Ascierto, da buon ex maresciallo dei carabinieri, ricorda ancora una volta la sua posizione sul tema delle ronde. «Nessuno può e deve proibire a gruppi di cittadini di farsi una passeggiata di notte per diventare collaboratori delle istituzioni e delle forze dell’ordine - dice l’onorevole che, su quest’argomento, non la pensa come i colleghi di partito Verza e Cortellazzo - Mai come in questo periodo, davanti all’escalation della criminalità, il senso di responsabilità dei cittadini è fondamentale. Altrimenti il male prevarrà sempre di più sul bene». Invece sia Antonio Foresta (Udc) che l’assessore Ruggero Pieruz (Sdi) sono contrari alle ronde, ma con un grande.... «tuttavia».

«La sicurezza deve essere garantita dalle forze di polizia - sottolinea Foresta - Tuttavia se i cittadini, come gruppi di volontariato, vogliono collaborare con le istituzioni, ben vengano. Anche perché l’amministrazione Zanonato fa molto poco per reprimere la malavita».

Sintetico il commento dell’assessore Claudio Piron: «Le ronde sono inutili e dannose perché contribuiscono a far aumentare il tasso d’insicurezza e di paura tra i cittadini.

 
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