«Questa è la settimana dei Dico e noi
di Alleanza Nazionale, a questa messa in discussione dei valori fondamentali
della nostra civiltà rispondiamo con un riconoscimento economico
a una famiglia-simbolo di tipo tradizionale».
Filippo
Ascierto, deputato di Alleanza nazionale , ieri mattina a Palazzo
Moroni si è presentato, oltre che con una delegazione di Azione
Giovani, anche con i coniugi Calò, diventati famosi per avere
undici figli, di età compresa tra i 16 anni e i 6 mesi, ai quali
ha consegnato un assegno di 500 euro a nome del suo partito e un altro
della stessa cifra, donato a titolo personale.
«Volevamo fare una manifestazione qui a Padova,
dove ormai si sperimenta di tutto - ha spiegato - per portare
le persone a confrontarsi su questi temi. Invece abbiamo preferito devolvere
quanto avremmo dovuto sborsare a questa famiglia che quotidianamente
ha spese ingenti da sostenere per far fronte alla esigenze di tutti
questi bambini. La famiglia per noi è una cosa sacra. Sia chiaro:
non siamo contro gli omosessuali, ma non ci mettiamo certo ad applaudirli...».
«Nei prossimi giorni - ha aggiunto Federico
Bruson di Azione Giovani - allestiremo dei banchetti in cui raccoglieremo
delle firme contro i Dico. Da quando a Bologna e a Padova per le unioni
di fatto c'è la possibilità di ottenere la certificazione
le richieste in tal senso sono state pochissime, segno che questa non
è altro che una battaglia ideologica della sinistra e non un'esigenza
effettiva della cittadinanza».