“A Padova il ricordo degli omicidi di Mazzola
e Giralucci sono ancora vivi. Far intervenire la Ronconi, responsabile
di quei tragici fatti, in un coordinamento sulle tossicodipendenze è
un’offesa nei confronti dei familiari delle vittime dell’agguato
alla sede dell’MSI del 1974 e della città.”
Lo afferma il consigliere regionale di Alleanza Nazionale
Raffaele Zanon
che ha presentato un’interrogazione “a risposta immediata”
con la quale chiede chiarimenti sugli incarichi e sulle funzioni della
visita padovana della ex brigatista. “Sono passati 22 anni da
quel tragico 17 giugno, ma le responsabilità per quel delitto
che avviò la lotta degli anni di piombo non è stato cancellato
e non deve essere dimenticato in futuro – prosegue Zanon -
la mia interrogazione serve per conoscere le motivazioni che hanno spinto
l’ULSS di Padova ad organizzare una riunione di coordinamento
con la presenza della brigatista Ronconi e di Franco Marcomini, del
dipartimento delle tossicodipendenze di Padova e per capire se la Ronconi
è direttamente o indirettamente coinvolta in progetti finanziati
dalla Regione Veneto e se, conseguentemente, la Regione stanzia contributi
ad associazioni a lei legate, ad esempio Gruppo Abele o Fuori Luogo.
“Se la risposta dovesse essere affermativa –precisa
l’esponente di AN- chiederò un passo indietro degli
uffici regionali, perché ritengo che le risorse regionali debbano
essere investite per sostenere progetti e professionisti più
qualificati, magari veneti. Non è opportuno che chi ha combattuto
lo Stato attraverso la lotta armata, trovi ora forme premiali e di attenzione
all’interno delle istituzioni e dei servizi regionali”.
“Scegliere la Ronconi e non altri nella Consulta
sulle tossicodipendenze – conclude Zanon- è una
scelta politica effettuata dal Governo Prodi che trova sponda anche
in autorevoli esponenti della sinistra padovana, come Franco Marcomini.
Tali comportamenti smentiscono, di fatto, l’atteggiamento
di Zanonato che aveva ricevuto a Palazzo Moroni, in un incontro natalizio
ufficiale, la vedova di Giralucci.