«NON SOLO SLOGAN, MA GUERRA ALL'ILLEGALITÀ»
Luca Claudio, sindaco di Montegrotto, intervistato dalla corrispondente della Bbc sui cartelli luminosi che invitano ad espatriare
Lino Ravazzolo, primo cittadino di Teolo, contattato da docenti di Luiss e Iulm sulla cittadinanza
Gazzettino di Padova del 06.12.2007 - di Riccardo Bastianello

 

 

Montegrotto-Teolo - "Well, tell us about.".

È iniziata così la tanto attesa intervista della Bbc al primo cittadino di Montegrotto Luca Claudio. Ad intervistare il sindaco è stata una corrispondente del noto network inglese, "armata" di microfono e registratore. L'intervista è durata una quarantina di minuti, tutti principalmente incentrati sugli ormai stranoti cartelloni luminosi di Montegrotto dove il sindaco invitava i suoi cittadini ad emigrare in altri paesi per ottenere maggiori tutele.

«Spero solo - ha commentato Luca Claudio a caldo - che gli slogan e le provocazioni non finiscano con l'oscurare la nostra proposta e il dialogo che abbiamo portato in Senato. Certi politici ci vogliono dipingere come dei razzisti ma deve essere chiaro che la nostra non è una battaglia politica ma tra la legalità e l'illegalità».

E intanto ieri sera la lotta dei sindaci veneti (Flavio Tosi per Verona, Luca Claudio per Montegrotto, Lino Ravazzolo per Teolo e altri ancora) sono comparsi negli studi milanesi di Gad Lerner per "L'Infedele". Ma la strada verso la notorietà del gruppo di sindaci non si arresta. Da oggi è aperto anche un blog sull'argomento (www.teoloincircolo.info) dove vengono riportati gli articoli della stampa, i servizi televisivi e soprattutto dove ogni cittadino può discutere le questioni relative all'immigrazione e alla lotta al degrado e alla clandestinità.

Ma d'altra parte l'aveva già annunciato il primo cittadino di Teolo che il progetto si sarebbe sviluppato nel senso di un dialogo a metà strada tra istruzione e sensibilizzazione nei confronti di quei temi (come appunto la cittadinanza) che troppo spesso vengono trascurati anche dagli stessi italiani.

«Sono stato contattato anche docenti della Luiss e della Iulm di Milano (alcuni anche di chiara provenienza politica opposta alla nostra) - ha spiegato Lino Ravazzolo - e questo mi fa un enorme piacere perché così si rafforza il concetto che la nostra proposta non deve dividere tra destra e sinistra ma può interessare trasversalmente tutta la politica, e soprattutto la società, italiana».

Intanto continua anche la staffetta tra i sindaci di An e il senatore Maurizio Saia che ha il compito di far valicare alla proposta gli angusti confini nazionali e trasformare il tutto in direttive nazionali.

 
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