|
|
PROSSIMO
WEEK-END CON I PATTUGLIAMENTI
|
||
|
Le ronde torneranno nel prossimo week-end. In settimana si deciderà in quale serata le «telecamere viventi», come le chiama il segretario della Lega, Maurizio Conte, torneranno a pattugliare il territorio. Questo, mentre i tre partiti che le hanno promosse - Lega, An e Sdi-Covi - giudicano positivo il bilancio della prima uscita, al di là delle contestazioni no-global. Per la Lega parlano il consigliere regionale Maurizio Conte e il consigliere comunale Mariella Mazzetto. «Solo a fianco della Lega, venerdì sera nonostante la nebbia gelida, in tutta la provincia sono scese in strada circa 200 persone - sottolinea Conte -. Trenta solo a Padova. E’ risultato un momento importante per fare capire alle istituzioni la necessità di considerare la sicurezza dei cittadini la priorità delle priorità. Specialmente adesso che dalle nuove frontiere europee aperte a sud-est rischiano di arrivare altri delinquenti. In settimana incontreremo alcuni sindaci a cui chiederemo nuove risorse per tutelare meglio i cittadini». Mariella Mazzetto, invece, punta il dito contro Zanonato: «La sua solidarietà ci interessa poco. Se il sindaco vuole realmente dissociarsi dai no-global, li sfratti da via Ticino e dal Portello e vada a farsi una passeggiata nelle strade più a rischio». Per An, invece, intervengono Filippo Ascierto e Raffaele Zanon. «I presìdi della legalità sono importanti per sollecitare le istituzioni a fare di più per la difesa dei cittadini - afferma Ascierto -. In Parlamento presenterò una proposta di legge per assegnare più risorse alle polizie municipali». Il consigliere regionale Zanon, venerdì sera in prima linea, comunica che in due giorni già 200 padovani vicini ad An si sono offerti a scendere in strada ogni notte e che in città i pattugliamenti saranno organizzati spesso. Per quanto riguarda lo Sdi, poi, sia Carlo Covi che il consigliere Romualdo Zoccali considerano positiva l’esperienza. «Le ronde rappresentano una parola sbagliata per dire una cosa giusta - fa notare l’avvocato -. La battaglia sulla sicurezza e sulla legalità non possiamo e non dobbiamo lasciarla gestire solo dal centrodestra».
Infine, il fronte Disobbedienti. Confermate le due denunce della questura,
mentre si procederà a carico degli altri con querela di parte,
che per ora non è stata presentata. |
|||
www.an-pd.com |
|||