An: «Edison vuole i dati perché cambia il nome»
Mattino di Padova del 03.02.2007 - di Luisa Morbiato

 

 

SELVAZZANO. An auspica, dopo i doverosi approfondimenti da parte di tutti i gruppi consiliari, un’adesione unanime, senza distinzione di schieramenti, alla mozione che sarà discussa in Consiglio, con la quale si rileva che «non è legittima la richiesta che Edison Energia s.p.a. ha inviato agli utenti di fornire i dati catastali degli immobili».

«La norma dice con chiarezza che tali dati possono essere richiesti solo al momento della sottoscrizione del contratto o al rinnovo e alla modifica dello stesso, ma non a contratto in essere - spiega il capogruppo di An, Gabriele Verza - e dal momento che i contratti per la fornitura di gas di Edison sono a tempo indeterminato, è chiaro che la società non può pretenderli dagli utenti, nemmeno in caso di trasformazione societaria, cosa che non riguarda minimamente i contratti».

Ad aggravare la cosa, a quanto si comprende dalla lettura della legge, è l’obbligo di trasmissione all’anagrafe tributaria di tali dati che, secondo Verza, non grava sugli utenti del servizio, ma solo ed esclusivamente sull’azienda.

«Obbligo che consegue alla scelta, del tutto discrezionale e che non riguarda certo i cittadini, operata da Edison di fondersi con altra società del medesimo gruppo, trasformando dal 1 dicembre 2006 la propria ragione sociale, da “Edison per voi” a “Edison energia”.

Quindi - sottolinea Verza - doppia beffa per la collettività: non solo questo fastidio che costa tempo e denaro alla gente non è dovuto, ma oltretutto dipende esclusivamente da una scelta di Edison. Come se non bastasse, la società, se proprio vuole acquisire tali dati, lo può fare direttamente e legittimamente chiedendoli con procedure accelerate agli uffici del catasto».

La normativa in materia di acquisizione di documentazione amministrativa, prevede infatti che i soggetti, anche privati, erogatori di servizi pubblici, possano accedere a queste informazioni persino per via informatica (decreto presidente della Repubblica 445/2000, art. 43, comma 2).

«Del tutto inutili quindi sono i disagi e le spese cui Edison sta costringendo gli utenti - conclude il leader di An di Selvazzano, Verza - e per questo denunciamo la mancanza di trasparenza da parte della società, che non è in grado di spiegare con chiarezza, nè nella comunicazione inviata agli utenti nè, come ho verificato di persona, tramite il pur gentile e disponibile personale dislocato presso l’unico sportello attivato in municipio e che non è raddoppiato, quali siano le reali motivazioni che inducono Edison a chiedere i dati catastali».

 
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