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«Entro
un anno via Anelli sarà svuotata»
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Dopo la rivolta di mercoledì sera, durante la quale due agenti sono stati feriti e due Volanti danneggiate, ieri è stato compiuto un nuovo maxi-blitz in via Anelli guidato dal capo della Mobile Marco Calì e dal dirigente del Commissariato Stanga Michela Bochicchio. Un intervento voluto dal questore Alessandro Marangoni, che ieri mattina aveva annunciato una «risposta in tempi brevissimi» per ribadire una volta di più come il complesso Serenissima non sia nè una zona franca e nemmeno un Bronx.
«Tra un anno in via Anelli non dovrebbe più esserci nessuno», è stato il commento del sindaco Zanonato che poi ha proseguito: «Chi ci accusa di inerzia lo fa in maniera strumentale. L'amministrazione comunale, attraverso una serie di sgomberi delle palazzine del complesso Serenissima, ha ridotto negli ultimi due anni del cinquanta per cento la presenza di cittadini extracomunitari. In zona il Comune ha installato negli ultimi mesi nove telecamere fisse». «Quanto accaduto è un fatto che deve far riflettere l'Amministrazione comunale - ha recplicato il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Raffaele Zanon -.
Ieri pomeriggio, intanto, il deputato di An Filippo Ascierto, candidato alla Camera, ha attuato un presidio all'inizio di via Anelli con alcuni attivisti del suo partito. Ascierto si è presentato con auto, furgoni e altoparlanti per gridare a tutti che «stiamo occupando via Anelli perchè non vogliamo che resti il regno degli spacciatori. Diciamo no alla droga in via Anelli e siamo solidali con le forze dell'ordine a cui va tutta la nostra solidarietà». Poi
ha messo una bandiera tricolore dentro l'area dei palazzi. |
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