«Sartori spieghi i veri motivi delle dimissioni»
Gazzettino di Padova del 20.04.2006 - a Ri.Ba.

 

 

«Le motivazioni delle mie dimissioni sono legate alle recenti vicende di cronaca giudiziaria, che hanno evidenziato poca trasparenza e molta confusione nella gestione di alcune vicende legate al territorio».

Questo è quanto dichiarato da Boris Sartori all'indomani dalla rinuncia alla carica di vicesindaco di Selvazzano. In quell'occasione a insinuare il dubbio che tali dimissioni potessero essere connesse con un nuovo incarico di Sartori all'interno dei Ds era stato Bruno Saponaro, coordinatore della civica Selvazzano Nuova. Dichiarazioni smentite dallo stesso Sartori.

«Dicendo una bugia - ha commentato Saponaro - Sartori ha detto la verità sul perché è uscito dalla maggioranza Fortin. Sartori punzecchiato nel punto giusto, alla fine ha vuotato il sacco. E pensare che proprio lui pochi mesi fa si era schierato a favore della trasparenza del sindaco e aveva organizzato la fiaccolata di solidarietà dopo il pestaggio di Paolo Fortin!». Quelle di Sartori sono dichiarazioni che fanno scorgere tra le righe una forte denuncia contro l'operato del sindaco. Dichiarazioni che hanno colpito anche le minoranze.

«Le dimissioni del vicesindaco - dichiara la Casa delle Libertà - costituiscono un estremo atto di sfiducia e una netta presa di distanza nei confronti di questa amministrazione comunale, la cui agonia è già iniziata».

Gabriele Verza (Alleanza Nazionale), Fausto Martini (Forza Italia) e Giorgio Zoppello (Lega Nord) chiedono a Sartori di presentarsi al consiglio comunale aperto di stasera per spiegare cosa l'ha spinto alle dimissioni e, soprattutto, a cosa si riferisce quando parla di mancanza di chiarezza e di trasparenza.

 
www.an-pd.com