Sanavio (Udc): preoccupati dalla sfiducia verso le istituzioni
Gazzettino di Padova del 20.04.2006 - a Ri.Ba.

 

 

"L'Udc si dissocia dalle prese di posizioni degli altri partiti della Casa delle Libertà nella richiesta di dimissioni del sindaco ritenendo che il linciaggio in atto non risponda al nostro modo di far politica che riconosce a ogni persona la libertà di decidere secondo coscienza".

Sul dibattito scatenato a seguito delle scottanti dichiarazioni di Ivano Giuriatti si inserisce anche la sezione locale dell'Udc. Per Giancarlo Sanavio, referente del partito, le dimissioni di Paolo Fortin sarebbero un errore, così come un errore sono state le dimissioni di Boris Sartori dalla sua carica di vicesindaco.

"Ci preoccupa - dichiara Sanavio - la sfiducia verso le istituzioni che la situazione sta creando e il pesante immobilismo della giunta comunale, aggravato dalla dimissioni del vicesindaco".

Chiamati in causa i partiti della Casa delle Libertà hanno subito risposto attraverso un comunicato congiunto sottoscritto dalle segreterie provinciali di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord. "Manifestiamo rammarico - hanno spiegato Stefano Svegliado (Fi), Mario Verza (An) e Maurizio Conte (Ln) - per le esternazioni dell'Udc che prendendo le distanze dalle posizioni degli altri partiti della Cdl nei fatti dimostrano di non essere sufficientemente sensibili e di non aver a cuore l'esigenza che nella politica siano centrali gli aspetti di rigore morale, di trasparenza amministrativa e di legalità".

Le segreterie provinciali dei partiti della Casa delle Libertà hanno evidenziato infine come le argomentazioni presentate da Sanavio siano a ben guardare le medesime suggerite dal segretario provinciale della Cgil. "Affinché trionfino la verità e la giustizia - hanno concluso Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord - le responsabilità politiche e morali devono essere affrontate con rigore, così come noi stiamo facendo".

 
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