Venezia - «Non condivido gli attacchi che provengono
da autorevoli esponenti del centrodestra, come il governatore del Veneto
Giancarlo Galan, nei confronti di Giorgio Panto e del Progetto Nordest.
Se da un lato il Pne segna il passo, forse per l'assenza di un messaggio
politico diversificato, non si possono attribuire al movimento di Panto
e a chi si è riconosciuto nel suo messaggio tutti i motivi della
sconfitta del centrodestra a livello nazionale».
Va controcorrente, all'interno della Cdl veneta, il
consigliere regionale di An, Raffaele
Zanon sull accuse avanzate dal governatore Giancarlo Galan e da
esponenti della Lega Nord nei confronti dell'industriale Giorgio Panto
"reo", secondo loro, di aver sottratto voti 87 mila voti alla
rielezione di Silvio Berlusconi.
«La Casa delle libertà farebbe bene a
riflettere sull'assenza di coinvolgimento di alcune forze politiche
che nascono nel territorio rivendicando l'autonomia regionale, ma che
non trovano ospitalità nell'alveo del centrodestra spiega Zanon
Anche se il Veneto nel contesto nazionale ha fatto più che bene
la sua parte, i consensi ricevuti da Panto, che sono l'effetto della
dispersione di tanti voti autonomisti, sarebbero stati relativamente
determinanti per l'affermazione del centrodestra».