Troppe liti, centrodestra sempre più spaccato
ABANO Verso le elezioni amministrative. Mentre il centrosinistra da settimane ha indicato Verdicchio come candidato, la Casa delle Libertà è in alto mare
Ora saranno le segreterie provinciali a dover sciogliere il nodo e indicare un nome tra Bronzato, Carrieri, Gruppo e Manzolini

Gazzettino di Padova del 13.04.2006 - di Roberta Benedetto

 

 

Abano terme - Saranno i vertici provinciali e regionali dei quattro partiti della Casa delle Libertà (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega e Udc) a "calare" dall'alto il nome del candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 28-29 maggio. Si è rivelato praticamente impossibile, infatti, raggiungere un accordo a livello locale: troppi i personalismi e le "rivendicazioni" di sorta.La decisione è scaturita al termine dell'incontro che si è svolto l'altra sera tra i quattro rappresentanti locali, nonché candidati, ciascuno per il proprio partito: Andrea Bronzato (Fi), accompagnato dal coordinatore della sezione aponense Davide Faggion, Paolo Gruppo (Udc), insieme con Franco Selmin, Alfonso Carrieri (An) e Flavio Manzolini (Lega).

Un incontro particolarmente "caldo", il primo che ha visto la presenza al completo, nel corso del quale ognuno si è tolto più di un "sassolino" dalla scarpa nei confronti dei colleghi. Ma alla fine ciascuno è rimasto saldamente ancorato alle sue posizioni. Risultato: decideranno i "superiori". Ubi maior, minor cessat, si dice e assicurano gli stessi diretti interessati. Vale a dire che tutto ciò che sarà deciso dai vertici, verrà accettato senza fiatare.

Ma siamo sicuri che ai vertici la situazione sia più chiara?«Nei prossimi giorni - ha detto il presidente provinciale di An Gabriele Zanon - convocherò una riunione d'urgenza tra le segreterie. Si sta dando per scontato che An non possa ambire a questa posizione. Ma ad oggi, dalla stessa Forza Italia non sono arrivate proposte che siano all'altezza dei requisiti di una campagna elettorale che ci permetta di vincere contro il centrosinistra. Occorre una personalità di spicco, brillante, e non mi sembra che Bronzato sia una figura che si è distinta in modo particolare. Noi siamo disposti a fare un passo indietro, ma soltanto di fronte ad una candidatura valida e non una mezza figura. Altrimenti correremo da soli al primo turno».

Parole pesanti, quelle di Zanon , che lasciano intuire la mancanza di un accordo anche a livelli più alti. Il segretario provinciale dell'Udc, Stefano Peraro, aveva fatto un discorso più o meno simile la scorsa settimana: o si candida Gruppo o l'Udc si presenterà da solo. La situazione da allora non è cambiata. «Bisogna accelerare i tempi - ha aggiunto ieri Peraro - e far sì che si trovi un accordo subito dopo Pasqua».

E Maurizio Conte, segretario provinciale della Lega: «Mancano 15 giorni alla scadenza della presentazione delle liste - ha detto - e oggi più che mai è necessario trovare un candidato garantista. Noi siamo aperti a un accordo diverso, anche se crediamo che Manzolini sia un candidato ideale sia per la sua esperienza politica sia per la stima che gode negli ambienti economici del territorio. Vogliamo compattezza nello schieramento, il che significa che la stessa Forza Italia deve chiarire i problemi al suo interno».

«Ribadisco che Forza Italia a livello locale è assolutamente compatta sulla candidatura di Andrea Bronzato - ha affermato dal canto suo Davide Faggion, coordinatore comunale del partito - ma è chiaro che ci rimetteremo alle decisioni dei responsabili dei partiti della coalizione per la scelta del candidato sindaco. Ringrazio, poi, tutti gli elettori che ci hanno votato e che hanno permesso a noi di superare il 25% e alla Cdl il 55%».

 
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