ELEZIONI: VENETO; ZANON (AN), ATTACCHI A PNE INGIUSTIFICATI
12.04.2006 - C. Stampa di Raffaele Zanon

 

 

Venezia, 12 apr. – “Non condivido gli attacchi che provengono da autorevoli esponenti del centro-destra, come il governatore del Veneto Giancarlo Galan, nei confronti di Giorgio Panto e del Progetto Nord-Est. Se da un lato il PNE segna il passo, forse per l’assenza di un messaggio politico diversificato, non si possono attribuire al movimento di Panto e a chi si è riconosciuto nel suo messaggio tutti i motivi della sconfitta del centro-destra a livello nazionale”.

Lo afferma il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Raffaele Zanon, intervenendo a proposito delle accuse avanzate da esponenti di Forza Italia e della Lega Nord nei confronti di Panto, reo, secondo loro, di aver sottratto voti alla rielezione di Silvio Berlusconi.

“La Casa delle Libertà farebbe bene a riflettere sull’assenza di coinvolgimento di alcune forze politiche che nascono nel territorio rivendicando l’autonomia regionale, ma che non trovano ospitalità nell’alveo del centro-destra – spiega Zanon – Anche se il Veneto nel contesto nazionale ha fatto più che bene la sua parte, i consensi ricevuti da Panto, che sono l’effetto della dispersione di tanti voti autonomisti, sarebbero stati relativamente determinanti per l’affermazione del centro-destra.

Più che accusare questo o quell’altro partito di aver fatto vincere Prodi e l’Unione, c’è da ribadire la crisi nettissima che la coalizione di centro-sinistra ha nuovamente registrato nella nostra regione. Segno che i veneti non hanno voluto abbandonare il proprio destino ad una sinistra che è espressione della contraddizione permanente”.

 
www.an-pd.com