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«L'INIZIO
DELLA DISGREGAZIONE»
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Al di là di ogni considerazione sulle inclinazioni sessuali, la famiglia affettiva, se così qualcuno vuole chiamarla, non può e non deve avere gli stessi diritti della famiglia unita dal matrimonio, istituzione certamente in crisi ma che da prerogative legate a presupposti giuridici e normativi e viene comunque riconosciuta dal legislatore, cioè lo Stato, come elemento fondamentale della società. Le unioni affettive godono di maggiori libertà, minori vincoli personali ed è giusto quindi che non godano degli stessi diritti. Di fronte ad una società ed ad una umanità che sfugge alle responsabilità lo Stato deve tutelarsi non abdicando su questo fronte. L'unioni omosessuale è un elemento di inizio di un possibile dissolvimento di una società organica. I centristi dell'Unione come sempre in queste occasioni tradiscono il loro elettorato ed abbassano la bandiera dei valori per alzare quella dell'opportunismo al potere. |
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