AN: IL PUNTO SULLA PRIMA GIORNATA DELLA CONFERENZA
www.alleanzanazionale.it del 04.02.2006

 

 

ROMA - An fa il punto sulle cose fatte dal centrodestra in 5 anni di governo e si concentra su quanto resta da fare con l'obiettivo di dare slancio, fare da motore, a tutta la Cdl in vista delle elezioni politiche. Elezioni con le quali An ''si gioca tutto - ammonisce il presidente Gianfranco Fini - io per primo''.

Si aprono cosi' alla Fiera di Roma, tra l'Inno di Mameli e 'La canzone del sole' di Lucio Battisti, i tre giorni della terza conferenza programmatica di An, un appuntamento che guarda direttamente alle elezioni del 9 aprile, come sottolinea il coordinatore della conferenza Maurizio Gasparri introducendo i lavori.

Poco meno di duemila delegati e circa quattromila ospiti hanno inaugurato l'appuntamento di Alleanza Nazionale.

Al tavolo della presidenza, con i ministri e i big del partito, il presidente Gianfranco Fini che, presente per tutto il pomeriggio, non ha preso la parola. Fini chiudera' i lavori domenica in tarda mattinata, e sara' ospite di An anche il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo.

Nessun diretto riferimento alle polemiche innescate dalla strategia di attacco scelta dal premier per avviare la campagna elettorale. Il solo a farvi riferimento e' Gianni Alemanno (che interverra' domani) in risposta a domande dei giornalisti a margine dei lavori.
''Secondo noi adesso si deve pensare ai programmi e ai valori - ha commentato Alemanno - pero' e' anche comprensibile che Berlusconi, dopo cinque anni di attacchi, reagisca in questo modo contro l'opposizione''.

Il messaggio del presidente del partito e' pero' nell'introduzione del volume che raccoglie le proposte per il programma, i documenti elaborati dalle commissioni tematiche, sui quali dibatteranno i delegati alla Conferenza.

Gianfranco FINI pone l'accento sulle prossime elezioni, chiamando a raccolta i militanti.
Le elezioni, scrive il premier, rappresentano l'ultimo degli esami per An e ''si vince solo con la destra. Ma allora dobbiamo dimostrarlo, nessuno puo' permettersi il lusso di restare in panchina.
Questa e' una regola che vale per tutti, vale per il presidente del partito e per l'ultimo degli iscritti''. In ogni caso, e questo e' un riferimento ai partner della Cdl, l'impegno della campagna elettorale ''non e' contro gli alleati ma contro Prodi'', avverte il leader.

Da domani, dunque, il partito discutera' dei programmi per le elezioni. Il compito di indicare le linee generali sulle quali si muovera' An e' di Maurizio Gasparri. Sicurezza, lotta all'immigrazione clandestina, tasse e politiche per la famiglia, tutela del made in Italy, attenzione a giovani, anziani e donne con politiche mirate, agevolazioni fiscali, miglioramento dei servizi e potenziamento del volontariato: questi i punti essenziali del progetto di An. Comunque, sostiene Gasparri, le riforme gia' realizzate sono ''molto piu' di quanto fatto dai precedenti governi''.

Nel primo pomeriggio dei lavori intervengono alcuni dei ministri di An. Mirko Tremaglia, Altero Matteoli, Adolfo Urso e Mario Landolfi ricordano i punti salienti dell'esperienza di governo rispetto ai propri settori di competenza e rivendicano il diritto di Gianfranco Fini a correre per Palazzo Chigi e a ricoprire il ruolo di premier nel caso in cui An prenda piu' voti alle elezioni.

Domani interverranno Francesco Storace e Gianni Alemanno, oltre a Ignazio la Russa. Questa sera, intanto, le 28 commissioni tematiche cominceranno a lavorare sui documenti per il programma elettorale.

 
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