Federazione
Provinciale AN |
I
verdi si alleano con il Polo e votano contro il presidente Cdq: “
Va realizzato un solo edificio” Arcella, l’Ulivo si divide
sulle nuove torri
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Il riferimento è al progetto dell’Immobiliare Valli, che
avrebbe già sottoscritto con l’amministrazione comunale
un accordo di programma in base al quale, riprendendo il progetto dell’archetto
Vittorio Gregotti del 1987, si prevede la costruzione di altre tre torri
di 13 piani ciascuna a pochi passi da quella esistente.
Il progetto ha compiuto il primo passo lunedì sera, quando ha
ottenuto a maggioranza il parere favorevole del Cdq 2 alla fine di un
riunione infuocata, tanto che all’esterno c’era anche la
polizia a “ presidiare” l’incontro. “Noi abbiamo dato parere favorevole non al progetto complessivo delle tre torri, ma esclusivamente alla nuova torre che dovrebbe essere costruita a fianco di quella esistente”, sostiene Angelo Bordignon. “ Per di più nella delibera approvata chiediamo alla società Valli di concedere ancora più vantaggi alla collettività dell’Arcella:la nuova sede del Cdq e la grande piazza sono la base di partenza della trattativa”. Per il resto la seduta consiliare di lunedì è risultata una serie di fuochi d’artificio sparati contro Zanonato e la sua Giunta sia dai consiglieri di minoranza che dai Verdi, sostenuti da un folto pubblico“. Siamo alla follia politica”, sostiene Sergio Cosentitino, capogruppo di Forza Italia. “Zanonato decide di regalare ai cittadini cemento a go-gò su un’area che avrebbe dovuto ospitare una scuola e verde pubblico”. Ancora più duro il commento di Enrico Pavanetto (An). “ Non vogliamo che l’Arcella diventi la nuova Manhattan di Padova. Quando saranno realizzate le tre torri, la qualità della vita diventerà ancora più precaria. La viabilità sarà più a rischio”. Salvatore Pugliese ha spiegato con poche parole il suo voto contrario. “ Il progetto prevede una eccessiva cementificazione del territorio”, sottolinea il consigliere dei Verdi. “ In cambio di pochi benefici per i residenti, si fa un grande regalo alla speculazione immobiliare.
Erano presenti anche numerosi attivisti dei Verdi, guidati da Marzio
Sturaro. “ I mostri all’ Arcella da uno diventano quattro”,
dice l’esponente ambientalista. “ Nel programma del centro-sinistra
si parla di più verde pubblico e di meno inquinamento. Come mai
Zanonato, adesso, ci propone 105.000 metri cubi di cemento in più?”
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