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Federazione
Provinciale AN |
Giornata
memoria: Gasparri, occasione per chi é diviso da odi e rancori
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«Giovedì —prosegue Gasparri— sarà celebrato per il quinto anno consecutivo 'Il Giorno della Memorià, una ricorrenza prevista dalla legge varata nel luglio del 2000. Nel giorno dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz vengono ricordati la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte, e tutti coloro che in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio, rischiando la propria vita per salvare e proteggere i perseguitati». «Sono convinto — prosegue Gasparri — che anche quest'anno la televisione italiana saprà dare il suo contributo ricordando le vittime della persecuzione nazista, il dolore e le sofferenze che milioni di ebrei ed internati nei campi di concentramento furono costretti a subire per mano di un'ideologia assassina. Un ricordo —sottolinea Gasparri— che serve a non cancellare le barbarie, come monito alle future generazioni di quali efferati delitti possano essere compiuti da chi si assurge a depositario della verità, della perfezione». Oltre la Rai, Mediaset, La7, e Sky quest'anno si aggiunge il pieno coinvolgimento della Federazione Radio Televisioni, che ha auspicato il pieno coinvolgimento delle emittenti associate per dare ampio ed adeguato spazio alle celebrazioni de « Il Giorno della Memoria», di Rna, Aeranti—Corallo e delle altre associazioni del settore. Tutti hanno risposto all'invito del Ministro delle Comunicazioni confermando la massima attenzione alla celebrazione dell'evento, con iniziative da dedicare al rinnovo di un ricordo che segna un momento di riconciliazione e di incontro tra diverse culture. L'obiettivo
è quello di creare un'ideale staffetta dove la televisione e
la radio offriranno spunti di riflessione e di approfondimento attraverso
il confronto ed il dialogo. |
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