Federazione
Provinciale AN |
An:
dopo 60 anni chiudere con le ostilità
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Dopo la dura presa di posizione delle minoranze arriva la replica di An: "La Destra non ha gettato nessuna maschera - commenta Mauri -. Semmai a differenza dei signori della sinistra non siamo disposti a rinunciare alle nostre idee ed ai nostri valori per inseguire pure logiche di opportunità politica. Sessant'anni dopo la tragica esperienza della guerra civile sarebbe stato auspicabile sancire la fine delle vecchie ostilità che tengono il nostro futuro prigioniero di un passato. Aderendo alla nostra proposta si affermava che dato come presupposto irrinunciabile il riconoscimento e la difesa del patrimonio comune di libertà e democrazia che sta alla base della nostra Costituzione, fosse annoverata insieme alle altre associazioni presenti nella mozione anche l'Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana in nome della pacificazione nazionale. Rivendichiamo il diritto di poter pensare alla Repubblica come "domus" di tutti gli italiani - conclude Mauri - Superare le divisioni non significa revisionismo. Significa comprensione delle ragioni che indussero tanti giovani lasciati soli in quegli anni, per responsabilità delle classi dirigenti, a compiere scelte che in quel momento sembravano a loro giuste. E' dal dopoguerra che la sinistra si é attribuita le responsabilità di imporre in maniera totalitaria la storia agli italiani, monopolizzando la Resistenza". |
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