Federazione Provinciale AN
Padova

L'ALTRA SICUREZZA
NON UDENTI E SORDOMUTI
Basterà un sms per chiedere aiuto

Il Mattino di Padova del 12 marzo 2005

 

 

L'assessore regionale alle Politiche della Sicurezza del Veneto, Raffaele Zanon, ha incontrato ieri il Prefetto Paolo Padoin, il Questore Alessandro Marangoni e il Comandante del Nucleo operativo provinciale dell'Arma dei Carabinieri Federico Peri, per mettere a punto un sistema-sms per non udenti e sordomuti che necessitano di contattare le forze dell'ordine. All'incontro, avvenuto in Prefettura, ha partecipato anche Giorgio Topuz, responsabile di un'associazione patavina di non
udenti. Zanon si è fatto interprete di un'esigenza molto sentita da quei cittadini impossibilitati a
contattare la Polizia di Stato e i Carabinieri utilizzando il normale servizio di emergenza.

«L'idea - spiega - è quella di sfruttare la tecnologia dei telefoni cellulari ed in particolare degli sms, per consentire anche a costoro di lanciare un allarme o segnalare situazioni in cui si renda necessario l'intervento immediato delle forze dell'ordine. Questo sistema di comunicazione già funziona da noi con gli apparecchi fissi, ma in altri Paesi, come la Germania e Gran Bretagna, è stato sperimentato con successo anche attraverso i cellulari. Si tratta di un modo semplice ed efficace per rendere sempre più autonomi i soggetti con deficit auditivi, offrendo loro una maggior sicurezza».

Per l'attuazione di questo progetto è necessario dotare i centralini delle forze dell'ordine di una adeguata strumentazione che permetta di ricevere e smistare le richieste pervenute tramite gli 'short message', sul modello di iniziative già attuate in altri ambiti e per altre necessità, quali ad esempio la chiamata di un taxi, la prenotazione di una visita medica, di un albergo o di un ristorante.

 
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