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Padova

L'assessore regionale Raffaele Zanon replica a Piero Ruzzante: «Escalation criminalità con il centrosinistra al governo della città»
Sicurezza

Il gazzettino di Padova del 09.01.2005


 

«L'onorevole Ruzzante parla di sicurezza, ma se non esistono la certezza della pena e una magistratura che consenta alla giustizia un compito veloce e preciso, molti dei reati ai quali fa riferimento rimangono ovviamente impuniti, dato, questo, che egli si è guardato bene dal citare. Chi è senza colpe scagli la prima pietra, poiché l'escalation di criminalità che Padova sta subendo nell'ultimo periodo avvengono con il centro-sinistra al governo della città. Nelle prossime settimane forniremo il piano annuale sulla criminalità, in cui sarà data una lettura scientifica e non superficiale come quella fatta da Ruzzante».

Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza Raffaele Zanon, intervenendo a proposito delle dichiarazioni rilasciate dal deputato diessino Piero Ruzzante.

«Ruzzante è ancora una volta disinformato. Con l'adozione della legge regionale 9 del 2002 - spiega l'assessore di An - il Veneto ha assunto il suo ruolo trainante in ambito nazionale in tema di promozione della legalità e della sicurezza sulla realtà territoriale, ma anche di realizzazione di forme di coordinamento per costruire un sistema di sicurezza urbana in grado di garantire l'ordinata convivenza in ogni comunità. La legge introduce il concetto di "sistema integrato per la sicurezza del territorio", nel quale anche le autonomie locali assumono un ruolo fondamentale per l'attivazione di azioni di contrasto alle forme di criminalità che attraversano il territorio. L'istituzione dell'osservatorio regionale per la Sicurezza, unico in Italia, pone la nostra regione all'avanguardia nel panorama legislativo nazionale.

L'Osservatorio è il "termometro" per misurare il grado di sicurezza di ogni Comune, elabora profili sulla sicurezza territoriale indicanti tipologia e diffusione dei reati commessi in ogni singolo Comune del Veneto, che servono non solo ad uso statistico-informativo, ma anche ad indirizzare criteri e modalità di erogazione delle risorse regionali per garantire politiche di sicurezza sempre più mirate.

Ruzzante forse non lo sa, ma grazie agli impegni assunti dalla Regione - prosegue l'assessore - abbiamo consentito a tutti i Comuni del Veneto la realizzazione di progetti atti a migliorare la sicurezza pubblica, e permesso la realizzazione di nuove caserme dei carabinieri. Ciò produrrà effetti benefici soprattutto per nel controllo delle aree periferiche, luoghi in cui negli ultimi anni dalla città si è spostata parte della criminalità».

 
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