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Federazione
Provinciale AN |
Arcella,
verdi contro le tre torri |
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“Al di là delle difese d’ufficio prese da alcuni consiglieri e dal presidente del Quartiere Angelo Bordignon, intervenuti alla riunione, tutti i presenti hanno rivendicato in modo netto la loro assoluta contrarietà al prosieguo dell’ ex progetto Gregotti, rispolverato chissà perché dopo oltre 15 anni di letargo nei cassetti dell’edilizia privata del Comune - dice Marzio Sturaro, vera anima della mobilitazione - La gente chiede più verde pubblico e non nuovi mostri di cemento, che abbasserebbero ancora di più la già precaria qualità della vita all’Arcella”. I Verdi, tra l’altro, non si sono dimostrati per niente contrari al progetto d’individuare uno spazio baricentrico, proprio in Zona San Carlo, dove realizzare una vera piazza di quartiere ed un centro civico. “ Queste esigenze noi le condividiamo da sempre – aggiunge Aurora d’Agostino, consigliere comunale ed ex residente dell’Arcella - Anche per noi è giusto realizzare un centro civico, dove poter svolgere tutte le attività del Quartiere Nord ed una grande piazza, dove la gente si possa incontrare senza essere attanagliata dalla morsa del traffico. Ma non mi venite certo a dire che la costruzione delle tre torri sia un affare per collettività. Siamo davanti ad un mero baratto esclusivamente a vantaggio dell’impresa Valli Immobiliari. Una Giunta di Centro-sinistra dovrebbe restare sempre lontano da tali operazioni speculative”. Intanto la battaglia contro il progetto Gregotti viene portata avanti anche dagli esponenti del centro-destra. Martedì mattina Enrico Pavanetto, di Alleanza Nazionale, Sergio Casentino, braccio destro di Domenico Menorello, di Forza Italia ed una rappresentante dell’Udc, durante il mercato settimanale che si tiene in Piazza Azzurri d’Italia, hanno raccolto, in sole due ore, oltre duecento firme contro la “ colata di cemento” prevista dal progetto Gregoretti. "Le
tre torri hanno spaccato di nuovo la Giunta guidata da Zanonato - afferma
Pavanetto - Da un lato ci sono Verdi e Rifondazione e dall’altro
i Ds, lo Sdi e la Margherita. Non credo coalizione durerà molto.
Per quanto riguarda il progetto Gregotti noi porteremo avanti un’opposizione
molto più dura rispetto a quella dei Verdi. Anche perché
all’Arcella stiamo toccando il ridicolo: nel programma elettorale
di Zanonato si parla di tanto più verde pubblico e di qualità
della vita. Invece il sindaco, spalleggiato dall’assessore all’urbanistica,
Mariani, ha intenzione di regalare solo tanto cemento. Alla faccia della
coerenza politica del centro-sinistra”. |
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