|
|
Sul listòn spunta
il totem tecnologico Informazioni in
tempo reale e su internet senza fili Tratto da Il Mattino di Padova del 25.02.2004 - di Massimo Nardin |
||
|
No,
sono i servizi offerti dal nuovo e innovativo totem multimediale installato
da qualche giorno in piazza Cavour da Ne-t (Nordest Technology), il nuovo
brand della srl padovana Telerete Nordest leader nel campo dell’information
and comunication technology. La
nuova centralina, che è già operativa in via sperimentale, fornirà ogni
genere di informazioni in tempo reale e permetterà ai cittadini di
connettersi in rete senza fili. Da
oggi Padova può dunque vantare un nuovo, importante, primato tecnologico,
come pochissime altre città in Europa, grazie proprio a questo hot-spot dalle
funzioni particolarmente avveniristiche che è stato posizionato in pieno
centro, davanti alla piazzetta del Listòn. Il
suo accattivante design è opera dell’architetto Paola Basso, mentre l’intero
sistema informatico è stato completamente progettato dai tecnici di Ne-t
applicando software specifici. Un’opera
d’arte, quindi, per legare l’arredo urbano alle potenzialità dell’hi-tec. La
cabina circolare, aperta a corolla verso l’alto, svolge una doppia funzione,
fornendo ogni genere di informazioni tramite il computer contenuto al suo
interno e permettendo anche a chiunque si trovi nel raggio di qualche
centinaio di metri di navigare in internet con il suo personal computer
portatile o con il palmare senza utilizzare i tradizionali cavi telefonici. Da
Padova parte così un nuovo percorso di comunicazione interattiva, come hanno
spiegato ieri gli ospiti presenti al dibattito “Innovazione tecnologica: il
futuro competitivo nel sistema economico del Nordest” organizzato, appunto,
da Telerete come cornice per il lancio della nuova colonnina multimediale
denominata “Connecto”. Accanto
al presidente di Telerete Nordest Stefano Franceschi, nella Sala Rossini del
Pedrocchi c’erano l’ingegnere sistemista Roberto Vacca, Francesco
Chirichigno, consulente del ministro delle Comunicazioni Gasparri, il
presidente della Consulta del Terziaio Avanzato di Confindustria Veneto Bruno
Luciani, l’assessore regionale alle Politiche per le Piccole e medie imprese
Marino Finozzi e il sindaco di Padova Giustina Destro: tutti “pilotati” dal
giornalista Maurizio Crovato, caporedattore di Rai3 Veneto. Ed
è stato proprio Stefano Franceschi (nella foto) a sottolineare le
caratteristiche di questa soluzione: “Il totem si basa sull’utilizzo di onde
radio attraverso una zona calda servita da una trasmissione a larga banda
simile a quella dei cellulari, e questo assicura lo scambio di dati ad alta
fedeltà senza fili”. Le
onde elettromagnetiche captate dalla sua antenna vengono infatti trasformate
direttamente in segnali luminosi adatti a raggiungere un nodo della rete
tramite il superveloce circuito di fibre ottiche che già da qualche anno è
stato predisposto in tutta la città e che l’azienda padovana gestisce.
E proprio a queste stesse fibre è collegata la struttura multimediale
messa a disposizione dei passanti. Ma come utilizzarla? Con l’istintivo
sistema touch screen (ovvero tocca lo schermo, ndr) che è l’ideale per i più
profani. La possibilità di navigazione prevista non permette però in questo
caso l’accesso all’intera rete internet, ma solo all’insieme di informazioni
interattive che il gestore del totem deciderà di fornire. |
|||
|
|
|||
|
|||