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«Il degrado
dell'Arcella è iniziato da via Avanzo, ed è dalla stessa via che, con
l'apertura del nuovo "Posto di polizia", partirà il recupero. E ciò
può avvenire grazie anche all'impegno di cittadini e comitatati che non hanno
mai smesso di difendere con dignità e tenacia e ad ogni costo il proprio
territorio in stretta collaborazione con le istituzioni contro spacciatori,
tossici, balordi, clandestini». A parlare, durante l'assemblea pubblica di
lunedì sera, sono i rappresentanti del Comitato Arcella 2000 che non
nascondono la loro soddisfazione dopo aver sentito dagli assessori alla
sicurezza onorevole Maurizio Saia (nella foto in basso a
dx) e alle politiche
del territorio Tommmaso Riccoboni che si farà il possibile per ridare fiato
agli abitanti da troppo tempo costretti a convivere con un degrado
insopportabile.
La nuova sede della
polizia aprirà dunque i battenti già in primavera nell'edificio ex Gorena in
via Avanzo, proprio dietro alla stazione ferroviaria, in una delle zone più a
rischio sicurezza in città. Il progetto per il recupero dello stabile è sarà
definitivo entro gennaio. Ai primi di maggio una parte dell'edificio,
ultimata, sarà consegnata alla Polizia di Stato che da qui presiederà Padova
Nord. Entro 8 mesi tutti i lavori saranno completati e parte dell'edificio sarà
destinata alla Polizia municipale. Così ha spiegato l'onorevole Saia. Ma non
è tutto. In via Avanzo, come ha ricordato l'assessore Riccoboni, in primavera
saranno realizzati altri interventi per un impegno di spesa di 250.000 euro:
rifacimento del fondo stradale e di marciapedi, nuova pista ciclabile,
sistemazione di illuminazione, alberature e incroci, restauro del muro di
cinta della ferrovia, recupero a verde pubblico dell'area ex Poli, ripristino
della fatiscente scalinata del cavalcavia.
Via libera alla realizzazione anche di altri 14 piccoli progetti di
riqualificazione in altre zone della prima Arcella. Per migliorare la
viabilità del quartiere previsti interventi anche sui cavalcavia Camerini e
Grassi. E in futuro l'Arcella tagliata dal centro dalla stazione ferroviaria
sarà "ricucita" alla città: «Con l'arrivo dell'alta velocità - ha anticipato Riccoboni - l'area della
stazione sarà razionalizzata, il traffico ferroviario sarà sotterraneo mentre
in superficie sarà costruita una piastra pedonale e ciclabile che permetterà
di raggiungere l'Arcella senza sottopasso».
All'incontro, programmato dal coordinatore alla sicurezza del
quartiere 2 Nord, Enrico Pavanetto
(nella foto in alto a sx),
con il presidente Sergio Cosentino, sono intervenute un centinaio di persone.
Molte le segnalazioni di degrado che rendono invivibile il quartiere: scippi,
sporcizia, bottiglie rotte, risse, spacciatori. «Le sacche di degrado - ha concluso Saia - ci sono da per tutto.
Per risolvere i problemi occorre applicare le leggi».
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