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“Un contributo
dalla Provincia” La promessa di Mario Verza:” Daremo dei
soldi per garantire un piano di mobilità durante
le limitazioni domenicali” |
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Verza
sottolinea come la Provincia riconosca l’esigenza di rendere compatibile la
mobilità delle persone con il rispetto per l’ambiente e come Padova data
l’altra concentrazione di traffico sia un punto particolarmente sensibile e
quindi maggiormente soggetto all’inquinamento: “Se pensiamo che Padova conta
220.000 abitanti, ai quali si sommano 67.000 studenti e i 165.000 residenti
nei Comuni della Cintura, senza dimenticare che si tratta di una città
turistica e sede di un importante plesso ospedaliero, si comprende quale può
essere la realtà della mobilità”, spiega.
Il potenziamento del servizio pubblico o la sua istituzione nelle zone
provviste. è il caso di quasi tutte le frazioni dei Comuni serviti da Aps
mobilità o da Sita, è definito irrinunciabile da tutti i Comuni. Ma, nel corso
della riunione, si è ipotizzato il servizio pubblico domenicale a più ampio
raggio. I Comuni, se questo risulterà conveniente, come ha affermato il
vicepresidente, potranno anche accordarsi con realtà locali di trasporto, con
noleggiatori o taxisti, il tutto per permettere ai cittadini impossibilitati
a usare il mezzo privato, di potersi spostare nel territorio. |
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