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Giovedì scatta la campagna del tesseramento per il 2004. Già mobilitate federazioni e strutture del partito
An, più iscritti e più qualificati
Il responsabile dell'ufficio, Roberto Salerno: sarà il trampolino della campagna elettorale
Tratto dal Secolo d’Italia del 15.02.2004 – di Desirèe Ragazzi

 

   Roma. «A.A.A. Cercasi amanti politica per passione. Astenersi affaristi e perditempo». Parte la campagna adesioni di An 2004. Un manifesto significativo che non si pone come obbiettivo solo quello di allargare la fascia dei tesserati, ma punta anche ad incrementare la qualità degli iscritti. «Noi vogliamo colloquiare con tutta la società civile», spiega Roberto Salerno (nella foto), responsabile nazionale dell'ufficio tesseramento.

   «L'infocenter – continua – è stato ottimamente organizzato e risponde in tempi reali. Serve per raccogliere dati e poi trasmetterli ai presidenti provinciali, non sono infatti previste iscrizioni telefoniche. L'avvio della fase due del governo che ha registrato una maggiore centralità di An ed il veloce avvicinarsi dei prossimi appuntamenti politici le elezioni europee ed amministrative impone a tutta la classe dirigente il massimo impegno nel sostenere in modo propulsivo e straordinario il tesseramento». Per informazioni si può telefonare al centralino di An, allo 06-68817688. Nell'iniziativa sono coinvolti tutte le strutture del partito, dalle piccole sedi di circolo a quelle territoriali più grandi.

   Il tesseramento 2004 rappresenta, infatti, lo “start” giusto da cui bisogna partire anticipando gli appuntamenti elettorali.

   L'iniziativa, che è già stata illustrata durante una conferenza nazionale da Salerno, Ignazio La Russa, Italo Bocchino, Carmelo Bruguglio, Donato Lamorte, parte in contemporanea in tutte le federazioni provinciali giovedì prossimo e l'avvio coincide con la fine della campagna nazionale contro la droga. «Il partito rimane dunque - continua Salerno – permanentemente mobilitato e questo fa sì che saremo più pronti quando arriveranno gli appuntamenti elettorali, a quel punto avremo avuto un bel rodaggio».

   In tutte le federazioni l'avvio sarà segnato da una manifestazione che darà il la alla campagna. Saranno mobilitati anche tutti i parlamentari. La data di chiusura del tesseramento è fissata al 31 dicembre e le federazioni avranno quindici giorni dalla data di chiusura per trasmettere al settore tesseramento i nominativi degli iscritti e le relative quote 2004 che anche quest'anno rimarranno invariate a quelle di due anni fa.

   Chi rinnoverà la tessera entro il 30 giugno usufruirà di una riduzione e pagherà 25.82 euro. Dal primo luglio studenti, pensionati, disoccupati, casalinghe, iscritti con anzianità superiore ai vent'anni, gli iscritti che non hanno compiuto ancora diciotto anni, i componenti lo stesso nucleo familiare pagheranno parimenti 25.82 euro. Per fare un esempio: una famiglia composta da un pensionato, una casalinga e un figlio pagherà 77.47 euro. La somma di 25.82 andrà poi così ripartita: il 30% al circolo, il 30% al coordinamento provinciale, il 30% alla direzione nazionale, il 10% al coordinamento regionale. Tutti gli altri pagheranno 51.65 euro.

   I deputati europei, nazionali, i senatori, gli assessori e i consiglieri regionali, sborseranno 516.46 euro, la somma dovrà essere versata direttamente al settore amministrativo della direzione nazionale. Ma c'è anche un'altra novità: da quest'anno è obbligatorio per tutti gli eletti in qualsiasi ordine e livello istituzionale nonché coloro che siano stati nominati nei vari enti, ad esempio componenti l'Assemblea nazionale, i coordinatori regionali, i presidenti provinciali o territoriali, presidenti di circolo, coordinatori comunali, eletti nei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali, o nominati in vari enti, di abbonarsi al Secolo d'Italia.

 

   «L'abbonamento - aggiunge Salerno - è categorico e il venir meno costituirà elemento invalidante del tesseramento». Gli importi e gli elenchi degli abbonati devono essere trasmessi all'ufficio amministrazione del Secolo d'Italia presso la direzione nazionale, via della Scrofa 39, 00186 Roma, con assegno intestato al Secolo d'Italia.    

   L'ufficio enti locali provvederà all'incrocio dei dati con amministrazione del Secolo.

 

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