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Giovedì scatta la campagna del tesseramento per il
2004. Già mobilitate federazioni e strutture del partito |
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«L'infocenter – continua – è stato ottimamente
organizzato e risponde in tempi reali. Serve per raccogliere dati e poi
trasmetterli ai presidenti provinciali, non sono infatti previste iscrizioni
telefoniche. L'avvio della fase due del governo che ha registrato una
maggiore centralità di An ed il veloce avvicinarsi dei prossimi appuntamenti
politici le elezioni europee ed amministrative impone a tutta la classe
dirigente il massimo impegno nel sostenere in modo propulsivo e straordinario
il tesseramento». Per informazioni si può telefonare al centralino di An,
allo 06-68817688. Nell'iniziativa sono coinvolti tutte le strutture del
partito, dalle piccole sedi di circolo a quelle territoriali più grandi. Il tesseramento 2004
rappresenta, infatti, lo “start” giusto da cui bisogna partire anticipando
gli appuntamenti elettorali. L'iniziativa, che è
già stata illustrata durante una conferenza nazionale da Salerno, Ignazio La
Russa, Italo Bocchino, Carmelo Bruguglio, Donato Lamorte, parte in contemporanea
in tutte le federazioni provinciali giovedì prossimo e l'avvio coincide con
la fine della campagna nazionale contro la droga. «Il partito rimane dunque -
continua Salerno – permanentemente
mobilitato e questo fa sì che saremo più pronti quando arriveranno gli
appuntamenti elettorali, a quel punto avremo avuto un bel rodaggio». In tutte le
federazioni l'avvio sarà segnato da una manifestazione che darà il la alla
campagna. Saranno mobilitati anche tutti i parlamentari. La data di chiusura
del tesseramento è fissata al 31 dicembre e le federazioni avranno quindici
giorni dalla data di chiusura per trasmettere al settore tesseramento i
nominativi degli iscritti e le relative quote 2004 che anche quest'anno
rimarranno invariate a quelle di due anni fa. Chi rinnoverà la
tessera entro il 30 giugno usufruirà di una riduzione e pagherà 25.82 euro.
Dal primo luglio studenti, pensionati, disoccupati, casalinghe, iscritti con
anzianità superiore ai vent'anni, gli iscritti che non hanno compiuto ancora
diciotto anni, i componenti lo stesso nucleo familiare pagheranno parimenti
25.82 euro. Per fare un esempio: una famiglia composta da un pensionato, una
casalinga e un figlio pagherà 77.47 euro. La somma di 25.82 andrà poi così
ripartita: il 30% al circolo, il 30% al coordinamento provinciale, il 30%
alla direzione nazionale, il 10% al coordinamento regionale. Tutti gli altri
pagheranno 51.65 euro. I deputati europei, nazionali, i senatori,
gli assessori e i consiglieri regionali, sborseranno 516.46 euro, la somma
dovrà essere versata direttamente al settore amministrativo della direzione
nazionale. Ma c'è anche un'altra novità: da quest'anno è obbligatorio per
tutti gli eletti in qualsiasi ordine e livello istituzionale nonché coloro
che siano stati nominati nei vari enti, ad esempio componenti l'Assemblea
nazionale, i coordinatori regionali, i presidenti provinciali o territoriali,
presidenti di circolo, coordinatori comunali, eletti nei consigli
circoscrizionali, comunali, provinciali, o nominati in vari enti, di
abbonarsi al Secolo d'Italia. «L'abbonamento - aggiunge Salerno - è categorico e il venir meno costituirà
elemento invalidante del tesseramento». Gli importi e gli elenchi degli
abbonati devono essere trasmessi all'ufficio amministrazione del Secolo d'Italia
presso la direzione nazionale, via della Scrofa 39, 00186 Roma, con assegno
intestato al Secolo d'Italia. L'ufficio enti locali provvederà
all'incrocio dei dati con amministrazione del Secolo. |
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