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«Era
ora che chiudesse l'aula a Scienze Politiche» Azione Universitaria |
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In seguito all'occupazione dell'aula in questione, nella primavera del
2001, il preside di Scienze politiche, Franco Todescan, con un regolamento
stabilì che il locale avrebbe dovuto essere accessibile a tutti gli studenti.
«Una gestione plurale e democratica non si è mai verificata - dichiara Davide
Mauri, rappresentante degli studenti nel consiglio di facoltà - Dopo le elezioni
del 2002 una commissione composta da rappresentanti di tutte le liste ha
approvato un nuovo regolamento per ribadire la libertà di utilizzo dell'aula
, ma i membri del Comitato hanno continuato a impedirne l'accesso, anche
violentemente».
«Sono stati due anni di continue intimidazioni, minacce e violenze- aggiunge Thomas Tonucci , dirigente provinciale di Azione
Universitaria - L'usufrutto dell'aula è stato impedito non soltanto a noi, ma
a membri di schieramenti anche di sinistra. Due mesi fa abbiamo promosso una
mozione proponendo la chiusura dell'aula, dopo avere verificato
l'impossibilità di una reale gestione democratica. Azione Universitaria
esprime la sua piena solidarietà al preside Todescan, oggetto di scritte
ingiuriose e insulti per la sua scelta. Consideriamo questa chiusura una
vittoria, dato che era anche uno dei punti del nostro programma elettorale.
Siamo favorevoli ad uno spazio aperto a tutti, ma nel rispetto della
legalità, delle scelte del preside e degli altri studenti, di ogni schieramento». |
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