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MILITANTI DI AN VIGILI IN QUARTIERE

Ascierto: “Inizieranno all’Arcella”

Tratto Il Mattino di Padova del 08.02.2004 – di p.bar.

 

   Dopo i vigili, i poliziotti e i carabinieri, arrivano anche i militanti di quartiere. L’iniziativa di An è sponsorizzata dall’onorevole Filippo Ascierto (nella foto a sx) che ieri ha inaugurato l’attività all’Arcella. “Abbiamo iniziato con il quartiere più popoloso – spiega Ascierto – ma in breve avremo i militanti di quartiere in tutta la città”. In pratica due militanti saranno sempre a disposizione dei cittadini e dei commercianti per qualunque segnalazione e necessità. Basterà comporre il numero di telefono 049/657615 per mettersi in contatto con la segreteria cittadina di Alleanza Nazionale ed esporre il proprio problema. Solo in orario d’ufficio, però. Ogni quartiere avrà due militanti: all’Arcella ci saranno Enrico Pavanetto (nella foto a dx) e Gianni Calabrese. “Si tratta di un’attività che ha come obiettivo quello di portare la percezione della politica nel quartiere – continua Ascierto - Pavanetto e Calabrese gireranno per le strade, tuttavia chiunque potrà contattarli via telefono. Andremo dappertutto ci sia bisogno. Meno che al centro Pedro”.

 

   I militanti di quartiere sono operativi da ieri e per Ascierto non hanno nulla a che vedere con le guardie padane già istituite a suo tempo in molte cittadine del Nord Italia dagli iscritti del partito del ministro Umberto Bossi. “Macchè guardie padane – replica – nessuna guardia, soltanto opere sociali. Vogliamo avvicinare di più la politica alla gente. Alleanza Nazionale si è sempre distinta per questo. Per esempio grazie ai militanti di quartiere si è subito scoperto che l’Arcella ha ereditato dalla precedente amministrazione un problema di inquinamento elettromagnetico dovuto non tanto dalle antenne telefoniche, ma da vecchi fili sospesi che devono essere sotterrati. Una segnalazione di cui terremo conto nel prossimo futuro”.

 

   I militanti di quartiere, comunque, non avranno alcun compito nell’attività di sicurezza per i cittadini. Al massimo si limiteranno a girare le richieste alle forze dell’ordine. “Certo – chiude Ascierto – so già che qualcuno paragonerà il servizio agli squadroni. Niente di tutto ciò. Se ci verrà segnalata la presenza di spacciatori gireremo il problema a carabinieri e poliziotti. La novità è che sarà una segnalazione presente e costante, cioè fino a quando non arriverà qualche Volante o qualche Gazzella per identificare le persone indicate”.

 

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