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Anche il candidato volteggia sul palco
per il saggio "Invito alla danza" Gabriele Zanon (An) con la scuola
PadovaDanza |
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E'
stata sicuramente un'esperienza ben diversa rispetto a quella di parlare
davanti alle platee per qualche comizio politico, ma il protagonista della
vicenda ha garantito essere ancora più emozionante. La presenza sul palco del Verdi di Zanon
ha comunque dimostrato come l'interesse per la danza da parte degli uomini
sia in aumento, probabilmente grazie al contributo in tal senso da parte di
trasmissioni televisive come Amici di Maria De Filippi, ma anche per
l'effetto di rilassamento ed equilibrio psicofisico che la danza riesce a
trasmettere, soprattutto in un periodo così concitato come quello elettorale. Rispetto
ai più giovani e dotati colleghi Marco De Meo, Filippo Gabellini, Roberto
Lavezzo, Nicolò Nanti, Alessio Minotto, Filippo Fiorenzato, Alessandro Ruzza,
tutto si può dire di Zanon
eccetto il suo notevole coraggio, perché per affrontare un
Verdi colmo all'inverosimile dopo solo pochi mesi di lezione ci vuole
veramente un fegato d'altri tempi. Ma le battaglie
politiche, si sa, temprano mente e animo, poi per fortuna insegnanti come la
tenacissima Gabriella Furlan Malvezzi ci mettono del proprio per trasformare
tanta buona volontà in piroette e passi a due. Sulle coreografie di Laura Cannarozzo, Gabriele Zanon ha ballato sulle note una romanticissima Firedance
esibendosi in alcune non semplicissime figure di coppia con prese aeree in
braccio e in spalla. Sempre al Teatro Verdi di
Padova si è esibita ieri anche la piccola figlia di cinque anni, iscritta
pure alla scuola di PadovaDanza, a rispetto del detto "buon sangue non
mente". |
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