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An, Devastate Sedi Elettorali di Gasparri e Matteoli Tratto da
Adnkronos del 06.06.2004 |
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I due
esponenti non si lasciano intimidire. ''E'
l'ennesimo atto di vandalismo che conferma il clima di tensione che sta
caratterizzando quest'ultima parte di campagna elettorale'', ha detto il
ministro delle Comunicazioni. ''Se qualcuno crede di
poter intimidire l'azione di An, ha sbagliato indirizzo. Noi- assicura Maurizio Gasparri- proseguiremo nel nostro lavoro
con il pieno sostegno degli elettori. La politica e'
fatta di confronto civile. Chi sceglie la strada della violenza
-conclude- si pone al di fuori di qualsiasi regola democratica''. ''Non sono arrabbiato, sono amareggiato'', commenta Altero
Matteoli che reagisce determinato: ''Non mi hanno mai intimorito e non mi
intimoriranno neanche questa volta''. ''Intendo
andare avanti'', dice all'ADNKRONOS. L'evento di ieri ha solo fatto
modificare il suo programma: ''Non prevedevo di tornare
a Livorno e invece ci tornero' per concludere la campagna elettorale''. Il ministro
ha poi ringraziato i numerosi politici che hanno inviato messaggi di
sostegno. ''Sono lieto della solidarieta' che e'
arrivata dalle massime cariche dello Stato. Sono lieto anche delle telefonate
dei molti vertici dell'opposizione'' ma ''il fatto
resta gravissimo''. ''Spero che siano individuati al
piu' presto i colpevoli e che -aggiunge il ministro- serva loro da lezione''.
Certo, riflette, ''quando si va in giro alle partite
di calcio con magliette Che Guevara o Stalin... c'e' un miscuglio politico
che lascia pensare''. Tra i primi ad esprimere la propria solidarieta' al ministro
dell'Ambiente, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Ciampi ha telefonato personalmente a Matteoli per esprimergli ''la sua
solidarieta' e la ferma condanna di questo deplorevole episodio di
teppismo''. Anche il
presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha
espresso ''la piu' viva e affettuosa solidarieta' '' al ministro per
l'Ambiente ''per l'ignobile atto di vandalismo e di intimidazione politica''
da lui subito. Lo rende noto la presidenza della
Camera. L'attentato
''dimostra che c'e' qualche gruppo di estremisti che
cerca di avvelenare la campagna elettorale''. Questo il commento del
vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini. ''Mi
auguro -dice Fini a Palermo per partecipare a una manifestazione elettorale-
che il centrosinistra faccia sentire la sua voce, perche' sarebbe veramente
molto grave se l'opposizione non prendesse le distanze da questi
comportamenti e non condannasse questi episodi di violenza che, evidentemente
nella mente di qualcuno, servono a fare tornare indietro l'Italia di molti
anni''. E aggiunge: ''E' stato un ennesimo episodio
di violenza: una devastazione vera e propria del comitato elettorale''. ''Massima solidarieta''' di Forza Italia al ministro. Ad
esprimerla, ''a nome suo e di tutta Forza Italia'',
e' il coordinatore del partito, Sandro Bondi, che parla di ''vile
devastazione'', sottolineando come ''questi segni di violenza sempre piu'
frequenti comincino davvero a preoccupare''. |
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