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Guerra tra Comuni per la caserma a due chilometri di distanza. Incontro in
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riunione di giunta dell'anno passato è stato approvato, su proposta
dell'assessore alla Sicurezza Enrico Pavanetto (nella foto), un impegno di spesa pari ad oltre
61 mila euro per la realizzazione di una bussola, l'installazione delle
cellule fotoelettriche, delle porte blindate e delle porte tagliafuoco, il
rifacimento dei servizi igienico-sanitari e della caldaia, le tinteggiature
dello stabile. Il cantiere dovrebbe essere inaugurato in tempi brevissimi.
Per importi di questo tipo il Comune può affidare l'appalto a trattativa
privata. «È soltanto il primo stralcio di
interventi - dichiara Pavanetto - nel corso di
quest'anno individueremo le risorse necessarie all'ammodernamento dei dispositivi
di sicurezza. La caserma sarà dotata di un impianto di videosorveglianza».
L'amministrazione comunale di Vigodarzere investe quindi senza remore sul
potenziamento di una struttura che pure rischia di essere dimezzata a tutto
vantaggio del nuovo presidio di Cadoneghe. «Continuo a credere - ribadisce Pavanetto
- che non ha alcun senso raddoppiare le spese di gestione e suddividere gli
organici. Impiegare a Cadoneghe sette od otto uomini vuol dire non pensare ad
una caserma gestita con criteri moderni. Ritengo opportuna la convocazione di
un tavolo di trattativa con la Regione, l'Arma dei carabinieri e le due
amministrazioni comunali per valutare altri possibili scenari. Due presidi a
due chilometri di distanza rappresenterebbero una sconfitta per entrambi i
Comuni».
Non la pensa allo stesso modo il sindaco di Cadoneghe che ha appena
ottenuto dalla Regione un contributo di 330 mila euro per la costruzione
della nuova caserma: «Noi andiamo avanti per la nostra strada -dice Baldin- abbiamo stimato una spesa
complessiva nell'ordine di un milione e 250 mila euro che finanzieremo
attraverso l'alienazione di immobili di proprietà comunale. I carabinieri
troveranno collocazione nell'ex-scuola elementare di via Giotto, dove opera
attualmente la nostra Protezione Civile». |
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