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Guerra tra Comuni per la caserma
CADONEGHE/VIGODARZERE Inutili due presidi dei carabinieri

a due chilometri di distanza. Incontro in Regione
Tratto da Il Gazzettino di Padova del 04.01.2004 – di Luca Ingegneri

 

   Cadoneghe/Vigodarzere - È al centro di un braccio di ferro tra istituzioni il nuovo presidio dell'Arma che dovrebbe sorgere nel territorio comunale di Cadoneghe. Mentre la giunta progressista di Adriano Baldin (Cadoneghe) si prepara a finanziare i lavori di costruzione della caserma con oltre 900 mila euro nel bilancio di previsione 2004, l'esecutivo di centrodestra guidato da Roberto Zanovello (Vigodarzere) stanzia cifre considerevoli per la manutenzione straordinaria dell'edificio di via Manzoni.

 

   Nell'ultima riunione di giunta dell'anno passato è stato approvato, su proposta dell'assessore alla Sicurezza Enrico Pavanetto (nella foto), un impegno di spesa pari ad oltre 61 mila euro per la realizzazione di una bussola, l'installazione delle cellule fotoelettriche, delle porte blindate e delle porte tagliafuoco, il rifacimento dei servizi igienico-sanitari e della caldaia, le tinteggiature dello stabile. Il cantiere dovrebbe essere inaugurato in tempi brevissimi. Per importi di questo tipo il Comune può affidare l'appalto a trattativa privata.

 

   «È soltanto il primo stralcio di interventi - dichiara Pavanetto - nel corso di quest'anno individueremo le risorse necessarie all'ammodernamento dei dispositivi di sicurezza. La caserma sarà dotata di un impianto di videosorveglianza». L'amministrazione comunale di Vigodarzere investe quindi senza remore sul potenziamento di una struttura che pure rischia di essere dimezzata a tutto vantaggio del nuovo presidio di Cadoneghe.

 

   «Continuo a credere - ribadisce Pavanetto - che non ha alcun senso raddoppiare le spese di gestione e suddividere gli organici. Impiegare a Cadoneghe sette od otto uomini vuol dire non pensare ad una caserma gestita con criteri moderni. Ritengo opportuna la convocazione di un tavolo di trattativa con la Regione, l'Arma dei carabinieri e le due amministrazioni comunali per valutare altri possibili scenari. Due presidi a due chilometri di distanza rappresenterebbero una sconfitta per entrambi i Comuni».

 

   Non la pensa allo stesso modo il sindaco di Cadoneghe che ha appena ottenuto dalla Regione un contributo di 330 mila euro per la costruzione della nuova caserma: «Noi andiamo avanti per la nostra strada -dice Baldin- abbiamo stimato una spesa complessiva nell'ordine di un milione e 250 mila euro che finanzieremo attraverso l'alienazione di immobili di proprietà comunale. I carabinieri troveranno collocazione nell'ex-scuola elementare di via Giotto, dove opera attualmente la nostra Protezione Civile».

 

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