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«Giustina è capace ed energica, deve riprovare»

ALLEANZA NAZIONALE Il ministro Gasparri, ospite d’onore alla convention di Destra Protagonista, non boccia la ricandidatura della Destro

Da Mestre il senatore Treu (Margherita) avverte il centro sinistra:

«Non riproponete Zanonato o sarà la sconfitta»

Tratto da Il gazzettino di Padova del 01.02.2004 – di Caterina Cisotto

 

    Bagno di folla ieri mattina per Maurizio Gasparri, in una sala convegni delle Padovanelle troppo angusta per militanti e simpatizzanti di An accorsi per la convention di Destra Protagonista, organizzata da Raffaele Zanon (nella foto a fianco: il primo a sx), affiancato al tavolo dei relatori dal fratello Gabriele (foto a dx), presidente della federazione padovana, il senatore Paolo Danieli e l'onorevole Filippo Ascierto (nella foto a fianco: il primo a dx). La voglia di contare di più nella Casa delle libertà non sembra contagiare il ministro quando si parla delle prossime elezioni amministrative padovane.

 

Gabriele Zanon   Alleanza Nazionale finirà per presentarsi con una lista autonoma al primo turno, con tanto di candidato a sindaco targato esclusivamente AN? Gasparri non esclude l'appoggio a Giustina Destro: «Di questo si stanno occupando i coordinatori regionali dei partiti della Cdl, che si stanno riunendo in questi giorni nelle diverse città in contatto con i coordinatori nazionali - ha detto Gasparri - Francamente io credo che un uscente abbia tutti i titoli per riproporre la sua candidatura. Per quanto riguarda il sindaco di Padova, è capace, energico. Poi sta alla coalizione fare le sue valutazioni, tenendo conto del gradimento dell'opinione pubblica, dei sondaggi e delle previsioni. Io conosco bene il sindaco Destro, l'ho incontrata più volte in questi anni per ragioni politiche e istituzionali: saranno i leader della colazione del Veneto a prendere decisioni sulle elezioni. Io mi auguro soprattutto che ci sia maggiore serenità nell'alleanza e che siano chiariti i temi politici, anche perchè i fattori di carattere nazionale determinano i risultati elettorali. È chiaro se c'è un'eterna verifica, un mal di pancia permanente, questo non è un tonificante per gli elettori e per i risultati. Ecco perchè anche i leader della coalizione non nei prossimi giorni ma nelle prossime ore devono affrontare una verifica sui contenuti e sulle soluzioni di collegialità proposte. Se non lo facessero commetterebbero un grave errore, che danneggerebbe lo stato di salute di tutto il Polo, nel governo centrale come in provincia».

 

   Conclusa la convention regionale di Destra Protagonista, che ha presentato la nuova rivista, distribuita in diecimila copie, "Destra veneta", il ministro si è fermato ancora a Padova per visitare le due mostre allestite tra la Rinascente e le ex scuderie di palazzo Moroni dedicate alla tragedia degli esuli istriano dalmati: «Con il giorno della memoria del 27 gennaio abbiamo ricordato a livello nazionale anche la strage degli ebrei perpetrata dai nazisti. Chiedo al presidente Ciampi una legge che sancisca definitivamente il 10 febbraio come giornata della memoria dell'esodo degli italiani dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, e delle migliaia di italiani sterminati nelle foibe dai comunisti di Tito».

 

   Altro servizio nel fascicolo nazionale.

 

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